Il legame tra la nostra manifestazione e l’Unicef parte da molto lontano. E’ una storia lunga che prosegue da oltre 25 anni e che ha permesso a noi ed al Comitato provinciale Unicef di crescere in maniera esponenziale.
Abbiamo insieme raggiunto traguardi e organizzato cose che ora sembrano quasi impossibili. Solo considerando le quote devolute, e non è mai stato da noi considerato il principale tra gli obiettivi, possiamo parlare di circa novecentomila euro, con il record di 67.000,00 euro in una sola edizione, alcuni anni fa.

Gran parte del merito di tutto quanto si è riuscito a realizzare, è di una persona; Giovanni Cuminetti, uno dei membri fondatori del Comitato Italiano Unicef e Presidente del Comitato provinciale Unicef fino a quando la morte non glielo ha impedito.  Un caro amico che rimarrà per noi un esempio e che ci terrà per sempre legati a quell'Unicef che lui ha amato e sostenuto in tutta la sua vita.


I tempi però sono cambiati; le difficoltà sono estremamente aumentate: non è semplice oggi riuscire a mantenere in piedi una manifestazione di un certo livello e contemporaneamente tener fermo il proposito di fare beneficenza.
Per questo abbiamo deciso di chiedere ancora più aiuto a tutti voi che partecipate alla Placentia Half Marathon. Forse tutti insieme potremo riuscire a raggiungere importanti obiettivi.

Per questo sono nate le iniziative della Pesca di beneficenza e la vendita delle Pigotte Maratonete

CAMPAGNA BAMBINI IN PERICOLO

LA MISSIONE DELL’UNICEF

L’UNICEF – Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia – è l’organo sussidiario dell’ONU che ha il mandato di tutelare e promuovere i diritti di bambine, bambini e adolescenti (0-18 anni) in tutto il mondo, nonché di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita. Opera in oltre 190 Stati e territori, attraverso 156 Uffici sul campo nei paesi in via di sviluppo e 36 Comitati Nazionali, presenti nei paesi industrializzati (Italia inclusa).

Nella sua azione l’UNICEF è guidato dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dai principi espressi nella Carta delle Nazioni Unite e dei principali trattati internazionali sui diritti umani e dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile approvati dalla comunità internazionali per il periodo 2016-2030.

La massima priorità dell’organizzazione è garantire il diritto alla sopravvivenza e allo sviluppo per i bambini e le bambine più vulnerabili, come coloro che vivono nelle zone sotto assedio, colpite da catastrofi naturali, sulle strade delle metropoli come nei villaggi rurali più remoti.

L’OBIETTIVO

CAMPAGNA “BAMBINI IN PERICOLO”
Ogni giorno, in ogni angolo del mondo, milioni di bambini sono in pericolo. Molti vivono in paesi come Eritrea, Nigeria, Sudan, Siria, Iraq o Afghanistan, paesi in conflitto, in povertà estrema, senza la protezione e le cure di cui avrebbero bisogno. Sono bambini in pericolo che non hanno scelta. Noi sì. Insieme possiamo aiutarli.
Ogni giorno nel mondo muoiono 16.000 bambini sotto i 5 anni, in gran parte per cause che potrebbero essere evitate grazie alle vaccinazioni, all’allattamento al seno o a farmaci e attrezzature sanitarie a basso costo.
200 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, concausa in quasi metà della mortalità infantile sotto i 5 anni.
232 milioni di bambini vivono in zone e regioni coinvolte da conflitti armati, circa 250.000 bambini e bambine sono costretti a imbracciare un’arma.
150 milioni di bambini tra i 5 e 14 anni sono coinvolti in forme di lavoro minorile dannose per la loro salute e il loro sviluppo, che li condannano a una vita senza giochi né istruzione.
I fondi raccolti nell’edizione 2018 di “Placentia Marathon” contribuiranno a sostenere gli interventi dell’UNICEF per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia nelle situazioni più a rischio, quelle che vedono protagonisti milioni di “bambini in pericolo”. GRAZIE!

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